Laureati più disoccupati

di Roberta Lunghini - 11.06.2012

In Italia, il 71,5% di chi si è laureato nel 2007, risultava occupato nel 2011. Mentre il 15,2% di loro era ancora in cerca di lavoro. La situazione, inoltre, risultava più critica tra le donne. E’ quanto emerge da un recente rapporto dell’Istat, che segnala una diminuzione di occupati rispetto alla precedente indagine sul tema. Nel 2007, infatti, tale percentuale riferita a chi aveva ottenuto la laurea nel 2003, era leggermente più alta: 73,2%.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Arrivano anche in Italia i colloqui al buio

    Per assumere nuovi dipendenti, sono sempre di più le aziende italiane che si affidano al “blind recruitment”. Ovvero, quella particolare tecnica di selezione nella quale vengono cancellate volontariamente dal CV dei candidati informazioni come nome, genere, età ed educazione, in modo tale da eliminare ogni eventuale discriminazione e possibile pregiudizio Leggi tutto.

  • Tanti italiani tra i primi laureati al World Bachelor in Business

    Ci sono tanti italiani tra i primi 38 studenti che si sono laureati al World Bachelor in Business (WBB). Il programma di studi della durata di 4 anni e svolto interamente in inglese, nato dalla partnership tra Università Bocconi, University of Southern California e Hong Kong University of Science and Leggi tutto.

  • Dipendenti pubblici sempre più vecchi e incompetenti

    In Italia, i dipendenti pubblici sono sempre più vecchi e poco qualificati. Basta pensare che, attualmente, il 49% delle mansioni che richiedono una laurea è svolta da personale non laureato. In tutto, i “dottori” o quelli in possesso di titoli più alti sono circa il 40% del totale e il Leggi tutto.

  • Anche il medico deve poter dire: “Ho sbagliato”

    Per ridurre gli errori in sala operatoria, il medico deve essere libero di dire “ho fallito”. A sostenerlo, gli esperti della Penn University. Che hanno indagato su come i giudizi interni ed esterni, ossia della comunità scientifica e delle famiglie dei pazienti, portino i professionisti a sbagliare di più e Leggi tutto.

  • A scuola l’iperattività si placa disegnando fumetti

    Disegnare fumetti in classe per calmare ansia, aggressività, rabbia, scatti d’ira. È l’approccio sperimentato con successo nella scuola superiore Urban Assembly Bronx Academy of Letters, situata nelle difficili periferie di New York, con gli studenti con bisogni educativi speciali – autismo, problemi di salute e di famiglia, iperattività – per Leggi tutto.

  • Adesso tocca anche a loro essere licenziati

    I manager di oggi non sono più intoccabili come una volta. Negli ultimi 10 anni, infatti, il numero di quelli licenziati per comportamenti scorretti e violazione dei codici etici è raddoppiato negli Stati Uniti e in Canada e triplicato in Brasile, Russia, India e Cina. A dirlo è l’ultimo studio realizzato Leggi tutto.