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Eurostat
Falsi rifugiati, finta classifica

Gli ultimi dati sulle richieste d’asilo nell’Unione Europea confermano ciò che tutta l’opinione pubblica italiana aveva percepito ormai da mesi. Il Bel Paese, infatti, entra per la prima volta nel gruppo di testa degli stati che hanno registrato il maggiore aumento delle domande di protezione internazionale. Tant’é che con un +1300 rispetto allo stesso periodo del 2010 è secondo solo alla Germania. Tutta colpa della crisi libica? Fino a un certo punto. Oltre la metà dei richiedenti (54%), infatti, viene dalla Tunisia. Nella maggior parte dei casi sono uomini in età lavorativa tra i 18 e i 34 anni. Ciò che più conta però é che, diritto internazionale alla mano, non possono essere affatto considerati come profughi. Non fosse altro perché, a differenza dei vicini libici, non fuggono da zone di guerra. C’é da scommettere dunque che le autorità italiane rifiuteranno, salve rare eccezioni, tutte le domande inoltrate da cittadini tunisini.