Brutto guaio per la sicurezza dei cittadini in Polonia. Infatti mentre continuano a diminuire gli agenti di lungo corso, molti dei quali andati in pensione anticipata ed altri addirittura “tagliati” per ragioni di bilancio, scarseggiano le nuove reclute. Poco allettate da stipendi che si aggirano intorno ai 500 € mensili. Di qui la carenza crescente negli organici che, secondo le ultime stime, si aggirerebbe intorno alle 7000 unità. Una situazione che le autorità di Varsavia, visto anche l’approssimarsi di un’impegnativa scadenza internazionale quale è EURO 2012, hanno deciso di prendere per le corna. Ricorrendo ad una “liberalizzazione selvaggia” delle norme di ingresso ed arruolamento nelle forze di polizia. Fino al punto di consentire l’assunzione anche di coloro con precedenti penali. Cosa che ha comportato la pubblicazione, il 14 ottobre, di un’apposita nota contenente la tipologia dei reati (ad esempio vilipendio della bandiera, guida in stato di ubriachezza, furti di lieve entità o piccole truffe etc.) sui quali verrà chiuso un occhio per consentire ai nuovi aspiranti di entrare nei ranghi delle forze dell’ordine.





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