Promuovere campagne shock è davvero il modo migliore per cambiare i comportamenti a rischio dei cittadini? Per l’Istituto belga della sicurezza stradale pare proprio di sì. Al fine di scoraggiare i giovani dal mettersi alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe, amici e genitori possono farli morire. Per finta. Attraverso un’applicazione Facebook, infatti, è possibile pubblicare un articolo di cronaca che narra di un incidente in cui la vittima è appunto il bersaglio del macabro scherzo. Basta inserire i dettagli della sua automobile, scegliere un luogo ed ecco che la notizia arriva dritta dritta via posta elettronica. “Se abbiamo deciso di usare questa tecnica è perché uno dei nostri studi ha dimostrato che il 37% dei ragazzi tra 18 e 29 anni è stato in auto con qualcuno ubriaco o che aveva assunto sostanze stupefacenti”. Ha dichiarato un portavoce dell’Istituto. Gli esperti della prevenzione, invece, si dividono sull’efficacia del metodo che potrebbe essere visto come una divertente burla, banalizzando così il problema.





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