Neolaureati di tutta Europa svegliatevi: non è vero che per voi lo stage sia un trampolino di lancio per trovare un posto di lavoro. Tant’è che tra i giovani del Vecchio Continente che hanno svolto un tirocinio solo il 16% ha ricevuto un’offerta di lavoro nel settore pubblico e appena il 12% in quello privato. Dati che però non riescono a spegnere le speranze degli under-30 europei che in maggioranza sono fermamente convinti di trovare un’occupazione dopo un periodo di formazione. Un brutto risveglio per tutte le nazioni UE che per l’Italia si trasforma in un vero e proprio incubo. Semplicemente perchè in questo caso non vale il vecchio adagio “mal comune mezzo gaudio”. Visto che, a differenza degli altri stagisti, quelli italiani rimangono a bocca asciutta per molto più tempo, sempre a carico di mamma e papà. Basta dare un’occhiata alla recente indagine dello European Youth Forum.





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