La banca etica ha bisogno del nostro aiuto

Con questo articolo West lancia un appello a favore del comitato promotore per la costituzione della Banca Etica JAK in Italia (http://www.jakitalia.it/). Jord, Abete e Kapital. Ovvero Terra, Lavoro e Capitale: sono i tre elementi base di un sistema economico ripresi nell’acronimo in lingua svedese JAK, un istituto bancario che, rifacendosi ad un’esperienza danese degli anni ’30, opera in Svezia dal 1973 utilizzando un metodo semplice: i risparmiatori non ricevono interessi sul capitale versato e coloro che prendono i prestiti pagano unicamente una commissione corrispondente ai costi di gestione della banca.

Jak è un progetto di business sociale mirato alla sostenibilità economico finanziaria e non alla massimizzazione del profitto; un modello bancario che si pone come strumento di ridistribuzione equa della ricchezza ed emancipazione economica. I clienti/soci Jak godono di eguali diritti e doveri, partecipano alla gestione della banca attraverso il proprio voto ed operano mediante un sistema di risparmio e prestito bilanciato libero da interessi.

A tutela della liquidità viene utilizzato un semplice meccanismo di ‘punti risparmio’, ovvero punti che si accumulano nei periodi in cui il socio effettua un deposito e diminuiscono nei periodi di accesso al finanziamento. L’equilibrio tra i punti risparmio guadagnati e quelli spesi rende sostenibile il sistema; inoltre, per assicurare una maggiore flessibilità a chi non ha accumulato punti sufficienti a compensare il credito che consumerà, vi è il meccanismo del ‘post-risparmio’, mediante il quale il socio che accende il prestito si obbliga ad effettuare un deposito aggiuntivo sul proprio conto. La durata dei prestiti è studiata in base alle capacità di risparmio del singolo socio ed i crediti sono comunque erogati nel rispetto delle garanzie richieste dall’organo di vigilanza.

La banca non carica né paga interessi, opera fuori dai mercati finanziari e si riappropria della sua funzione originaria: effettuare unicamente servizio del credito. Jak svolge anche funzione di educazione finanziaria, diffondendo cultura e consapevolezza rispetto ai processi economici e valori quali solidarietà e mutualità, al fine di mettere ciascuno nella condizione di pensare e negoziare liberamente.
Associarsi è il primo passo per sostenere e diffondere l’idea Jak in Italia e, con essa, una forma alternativa di accesso al credito nel nostro territorio.