L’ONU in difesa dei più piccoli

Bombardare scuole e ospedali costituisce una grave violazione dei diritti dei bambini. È quanto stabilisce la risoluzione n.1998 (2011) delle Nazioni Unite, proposta dalla Germania e approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza. Secondo quanto si legge nel documento, che punta a garantire una maggiore protezione dei più piccoli nelle zone di guerra, chiunque si macchierà di tali crimini verrà segnalato in una black-list pubblicata dal Segretariato dell’Onu. Tale lista farà parte di un rapporto annuale riguardante quei gruppi armati autori di gravi violazioni contro i minori come omicidi, abusi sessuali e arruolamento forzato. Nell’evidenziare l’importanza del provvedimento Ban Ki-Moon ha affermato: “I luoghi dell’apprendimento così come quelli della guarigione non dovrebbero mai diventare teatri di guerra”.