Dei 5 milioni di francesi che hanno un impiego part-time, l’83% è donna. La maggior parte delle quali ha uno o più figli. La Francia ha dunque risolto il problema tutto femminile di conciliare vita e lavoro? Fino a un certo punto. La verità è che anche di notte tutte le vacche non sono nere. A ben guardare, infatti, la condizione lavorativa del gentil sesso d’Oltralpe dipende molto dalla classe sociale di appartenenza. Tant’è che se si analizzano gli impieghi meno prestigiosi in settori come il commercio o la ristorazione, ci si rende conto, infatti, che, il tempo parziale è spesso concesso non per le esigenze della lavoratrice ma per quelle dell’azienda. Che in questo modo risparmia sui costi. Viceversa, nel caso di occupazioni altamente qualificate lo sconto delle ore deriva da precise richieste della dipendente. Che il datore di lavoro il più delle volte non rifiuta pur di non rinunciare all’esperienza e alla professionalità dell’interessata.





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