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Rapporto
Germania, ieri, oggi e domani

La Germania di oggi è uguale a quella di ieri per una sola ragione: era ed è “la locomotiva d’Europa”. Tutto il resto, in poco più di mezzo secolo, è cambiato. Negli anni ’50, ad esempio, il matrimonio era il naturale coronamento di un legame amoroso. Le coppie spendevano il 46% dello stipendio per comprare da mangiare. E nella maggior parte dei casi sia lui che lei lavoravano nelle industrie del paese che contribuivano al 50% del Pil nazionale. Tratti di una società che oggi sembrano scomparsi. Convolare a nozze, infatti, è ormai un’eccezione. Come pure la decisione di mettere al mondo un figlio. Visto che il numero dei neonati rispetto a 60 anni fa si è pressoché dimezzato. Ragione per la quale il presente e il futuro d’Oltrereno sembra appartenere a pochi giovani e molti anziani. Tant’è vero che il totale degli over-65 tedeschi è passato dai 7 mln della metà del Novecento agli attuali 17 mln, pari al 20% di tutta la popolazione. Mentre non è più il settore industriale il motore dell’economia, ma quello terziario. E ora che le ristrettezza del dopoguerra sono solo un ricordo, le famiglie destinano solo il 14% dei guadagni mensili per i viveri.