Droghe sintetiche vs naturali

L’Europa si conferma leader mondiale nella produzione di droghe sintetiche. Al punto che nel solo 2009 le forze dell’ordine hanno individuato oltre 400 max laboratori chimici in tutto il territorio dell’Unione. Il 50% dei quali si trovava in Polonia e nei Paesi Bassi. Non sorprende, dunque, che questa speciale categoria di stupefacenti sia in cima alla lista delle preferenze dei consumatori europei alle spalle della cannabis. Un fenomeno che, secondo il rapporto 2011 dell’Agenzia Onu per il Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine (UNDC), è dovuto a due principali fattori. Il primo, acidi, ecstasy e anfetamine sono di facile fabbricazione, richiedono bassissimi investimenti e garantiscono alti rendimenti. Insomma, l’esatto opposto delle droghe a base di piante e prodotti naturali come la cocaina e gli oppiacei. Infine, non bisogna sottovalutare che l’avvento di internet, oltre a facilitare la vendita di questi prodotti, permette di aggirare facilmente le leggi proibizioniste in vigore in molti stati del Vecchio Continente. Che, a detta della stessa Agenzia, non hanno portato i risultati sperati.