Allegati

Sentenza
Droga, se dividi rischi

In Italia, per far scattare l’aggravante di ingente quantità di droga non è necessario che venga superato il limite disposto dalla legge. Ciò in ragione del fatto che la reale minaccia per la salute pubblica è direttamente proporzionale al numero di dosi che l’imputato aveva in possesso al momento dell’arresto. Con questa motivazione, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un pusher di cocaina contro una precedente condanna. Per applicare l’aumento di pena, di cui all’articolo 80, comma 2, del DPR n.309 del 1990, infatti, si legge nella sentenza, non è indispensabile che venga oltrepassato il quantitativo massimo previsto dalla normativa vigente. Bisogna anche tenere in considerazione la quota di tossicodipendenti ai quali lo stupefacente può essere destinato. Valutando, inoltre, lo specifico contesto sociale. Per tale ragione spetta soltanto al giudice di competenza territoriale prendere tale decisione viste la sua conoscenza della realtà locale nella quale opera.