Con la nuova banca delle feci si curano vecchi mali

di Ivano Abbadessa - 11.02.2016
Con la nuova banca delle feci si curano vecchi mali
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Dopo la donazione del sangue, degli organi e dello sperma arriva anche quella delle feci. Da destinare alla cura dell’infezione da colite pseudomembranosa. La prestigiosa Università di Leida, infatti, ha appena aperto la prima banca olandese per raccogliere escrementi. Il nuovo centro si basa su donazioni volontarie e i campioni vengono poi trasformati in sacche sterili a disposizione dei vari ospedali nazionali. La colite pseudomembranosa è una patologia che di solito si verifica dopo il trattamento antibiotico per altre malattie. Mentre la maggior parte dei pazienti guarisce normalmente attraverso i farmaci, circa il 5% soffre di infezione ricorrenti secernendo delle tossine che possono portare anche alla morte. Per loro, sostengono i riercatori dei Paesi Bassi, il trapianto fecale si rivela un trattamento efficace.

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