Immigrazione, se il vento cambia

Per la prima volta nella sua storia recente, la Spagna ha registrato un saldo migratorio negativo. Nel 2010, infatti, il numero di chi ha lasciato il paese ha superato di 28.000 unità quello dei neo-arrivati. Nella maggior parte dei casi  (90%) si tratta di immigrati che, a causa della grave crisi economica spagnola, hanno deciso di tornare in madrepatria. Senza contare la percentuale sempre più elevata di giovani iberici che emigrano in cerca di occupazione e il debole tasso di fecondità delle spagnole. Un fenomeno quest’ultimo che, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, rischia di incidere sempre più sul bilancio demografico della penisola. Al punto da causare una vera e propria perdita di un’intera generazione di nuovi nati.