Bye bye dolcissimo popper

Il suo odore inebria, eccita e rende euforici, la sua distribuzione legale nei sexy shop lo ha reso alla portata di tutti. Ma in Francia, il popper, uno stupefacente chimico, avrebbe ormai i giorni contati. Secondo il barometro annuale della salute il consumo di questa sostanza inalante sarebbe aumentata vertiginosamente Oltralpe negli utlimi tempi. Nel giro di cinque anni, infatti, la percentuale di consumatori, tra i 18 e 64 anni sarebbe passata da 3,9% al 5,3%. Le ragioni di tanto successo deriverebbero, in particolare, dalle sue capacità vasodilatatorie che producono migliori e più elevate prestazioni sessuali negli uomini. Anche se il suo uso, combinato con altri medicinali, come ad esempio il viagra, può avere gravi conseguenze e perfino l’arresto cardiaco. Benché il popper non sia classificato come stupefacente il Ministero francese della Salute ha deciso di intervenire vietandone la vendita al pubblico salvo prescrizione medica.