22 May 2012


Grazie a giganteschi telescopi e sofisticatissimi rivelatori di fonti luminose, le nostre conoscenze della sfera celeste raddoppiano di anno in anno.
[The Atlantic, 20 aprile 2012]
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February 3, 2012

Generazioni mano nella mano

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Invecchiamento attivo e solidarietà inter-generazionale: questi i temi che l’Unione Europea mette al centro della riflessione comune per il 2012. Per partecipare pienamente al dibattito sarà quindi utile mettere a fuoco alcuni concetti e parole chiave, che incontreremo sempre più spesso. Invecchiamento: secondo le ultime ricerche condotte a livello europeo la stessa percezione dell’età è molto diversa da Paese a Paese. Ad esempio Malta, Portogallo e Svezia classificano le persone sotto i 37 anni come giovani. Mentre Cipro e Grecia considerano tali anche quelle sopra i 50 anni. In media, comunque, dai 42 anni in su gli europei non si definiscono più giovani, anche se la percezione cambia secondo al sesso. Per una definizione di “invecchiamento attivo”, invece, ci possiamo rifare a quella ufficialmente usata in ambito UE, ovvero: “dare alle persone più anziane la possibilità di partecipare pienamente alla vita della società”, ciò attraverso sia opportunità di lavoro retribuito, che volontario ma anche di permettere a queste di “vivere in modo autonomo grazie a strutture che tengano conto delle loro esigenze”. Più di recente affermazione è il concetto di solidarietà tra generazioni: per questo però sarà utile rivedere la comunicazione: “Promuovere la solidarietà fra le generazioni” della Commissione europea, del [...]

December 23, 2011

Servizio civile vs servizio militare

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In tempo di crisi e sacrifici anche una nobile istituzione come il Servizio Civile vede tagliarsi consistentemente i fondi. Ciò ha comportato negli anni una drastica riduzione sia dei progetti approvati, sia del numero dei volontari coinvolti in questa esperienza, figlia dell’obiezione di coscienza e sviluppata come alternativa al servizio di leva obbligatoria (in nome di una “difesa non armata e nonviolenta della Patria”). A fotografare la situazione è il XIII Rapporto CNESC, secondo cui nel 2009 solo il 27,6% dei progetti proposti dagli Enti è stato approvato (nel 2005 il 94,6%) nonostante il numero complessivo di progetti presentati sia cresciuto. Tale riduzione appare quanto meno anomala se contrapposta al progressivo aumento delle spese militari registrato in Italia: nel 2009 esse sono cresciute del 6% rispetto al 2008, portando il nostro Paese al decimo posto nel mondo per le spese militari (dati dell’Istituto di ricerca internazionale sulla pace di Stoccolma). L’Italia è inoltre tra i Paesi che spende maggiormente per il personale militare. A ciò si aggiunga che nel 2010 il Ministero della Difesa ha lanciato la mini-naja: un programma che appare la copia gemella e contraria del Servizio Civile. Esso infatti, sebbene di durata molto inferiore (2/3 settimane), si propone come quest’ultimo [...]

December 12, 2011

Cambia il libretto del lavoro

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E’ finalmente una realtà in Francia il c.d. portafoglio delle competenze. Un nuovo strumento per raccontare di se e delle proprie qualifiche, specialmente nel campo del sociale e del volontariato. Una novità figlia del lavoro svolto da un gruppo costituito presso il Ministero dell'Istruzione, della gioventù e della vita comunitaria e che riunisce una serie di associazioni, esperti e centri per il lavoro. Il documento proposto dal Ministero comprende 18 schede che riportano domande molto dettagliate a cui il volontario è chiamato a rispondere per fornire un quadro completo delle conoscenze acquisite nei diversi ambiti del lavoro di volontariato (ambito organizzativo, direzione dei progetti, animazione, raccolta fondi, ecc.). Il Ministero dell’istruzione francese, guidato oggi da Luc Chatel, è stato molto attivo quest’anno nell’ambito delle iniziative di promozione del volontariato, specialmente tra i giovani: non a caso presso il ministero è stato creato nell’ottobre scorso il Consiglio superiore alla vita della comunità. L’importanza di questa materia in Francia è anche evidenziata dalla nomina di Jeannette Bougrab, quale Segretario di Stato per la gioventù e il volontario. Questa novità va proprio nel senso suggerito dall’Unione Europea nell’anno del volontariato che nella sua comunicazione del settembre scorso annunciava il "passaporto europeo delle competenze", quale [...]

November 10, 2011

Se la banca ammicca al no-profit

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Il sistema bancario italiano strizza l’occhio al mondo del no-profit. Non si tratta di una pericolosa commistione di soggetti tra loro diametralmente opposti, semmai di un ritorno alle origini. Visto che, come ha dichiarato l’ex Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi: “Il sostegno a iniziative di carattere assistenziale e filantropico ha radici profonde nella storia finanziaria del nostro Paese, dove le prime istituzioni creditizie, sorte alla fine del Medioevo, avevano come finalità principale il perseguimento di scopi benefici e caritatevoli”. In pochissimi anni si sono moltiplicati i servizi bancari destinati specificatamente agli Enti del Terzo Settore e tesi a soddisfare le loro esigenze di credito. Attraverso strumenti innovativi, si va incontro a bisogni concreti di associazioni, fondazioni e cooperative, ma si promuove anche lo sviluppo economico e umano del territorio sostenendo l’iniziativa di questi soggetti, che non ha finalità lucrative ma sociali. Le offerte sono diverse e si rivolgono sia alle organizzazioni no-profit ma anche ai sostenitori di queste, che possono quindi contribuire con i propri risparmi alla realizzazione di progetti di utilità sociale, evitando altre pericolose forme di investimento. Rivolgendosi invece agli Enti, le banche hanno adottato sistemi e criteri di valutazione idonei per le caratteristiche proprie del mondo del [...]

October 28, 2011

Avvocati di strada

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Offrire consulenza gratuita a tutti coloro che ne hanno bisogno. É questa la mission dell’Associazione Avvocato di Strada Onlus, nata a Bologna nel 2001 e oggi è presente in tutta Italia con le sue 20 sedi. I volontari mettono a diposizione la propria professionalita’ al servizio della categorie sociali piu’ svantaggiate. Senza necessita’ di appuntamento, chi vive per strada e piu’ in generale chi si trova in gravi difficolta’ economiche, riceve assitenza per risolvere i piccoli e i grandi problemi della vita quotidiana. Come, ad esempio, il riconoscimento della pensione di invidalità, la contestazione di uno sfratto o il rinnovo del permesso di soggiorno. Abbiamo parlato di tutto questo con l’Avv. Andrea Pique, coordinatore della sede romana dell’associazione. Come funziona a Roma la rete di assistenza pubblico/privata ai senza tetto? A Roma esistono molte associazioni che offrono assistenza, sopratutto sociale e sanitaria, ai senza tetto. Penso che un maggior coordinamento tra tutti gli operatori sia pero' quanto mai necessario. Ci racconti un caso particolarmente significativo della sua esperienza da “avvocato di strada”. Ricordo il caso di un adolescente di origine marocchina, in Italia dall’età di sei anni. Si sentiva italiano a tutti gli effetti. I suoi studi, le sue amicizie, i [...]

October 4, 2011

Poveri d’Europa affamatevi

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Merita attenzione la campagna condotta in Italia da diverse associazione del Terzo Settore per garantire la sopravvivenza del Programma europeo di aiuto alimentare agli Indigenti. Che dal 1987 sostiene le strutture caritatevoli di 20 Paesi UE, fornendo queste dei viveri necessari da distribuire alle persone più bisognose. Sebbene, infatti (causa la crisi) sia aumentato il numero dei poveri nel Vecchio Continente, presso le istituzioni comunitarie si sta consumando un duro confronto per evitare la riduzione dei fondi di questo basilare strumento di assistenza. La partita si giocando su più livelli: economico, politico e giuridico. Il confronto è principalmente tra una minoranza agguerrita di 6 Paesi, capitanati dalla Germania (Svezia e Olanda, Regno Unito, Danimarca e Repubblica Ceca), che premono per sostenere il Programma solamente con le produzioni eccedenti dell’agricoltura europea (che sono sempre minori). Mentre, dall’altra parte, troviamo la maggioranza dei Paesi aderenti al Programma (tra cui l’Italia, Francia e Polonia), favorevoli a finanziare lo stesso anche con una minima parte dei soldi destinati alla Pac (Politica Agricola comune). E’ superfluo sottolineare che i “Paesi di minoranza” sono anche coloro che beneficiano di meno del Programma, stando meglio e avendo previsto un sistema di assistenza ai poveri gestito direttamente dallo Stato [...]

September 27, 2011

Anno Europeo del Volontariato, non solo chiacchiere

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Dopo un calendario fitto di celebrazioni e dibattiti, l’Anno Europeo del Volontariato (2011) porta a casa un primo risultato concreto. L’esecutivo di Bruxelles ha, infatti, presentato una Comunicazione ad hoc che riconosce e promuove l’attività di chi decide di dedicare gratuitamente il proprio tempo per gli altri. Sotto la fredda denominazione, tipica di ogni documento comunitario, troviamo qui una proposta tangibile e attuabile, che il mondo dell’associazionismo del Vecchio Continente. Essa, in particolare, riguarda le modalità di convalida delle competenze acquisite con l’esperienza di volontariato. Il documento appare più che mai interessante per il riconoscimento che la Commissione da, non tanto al volontariato in generale, ma alla figura del volontario nello specifico, anche indicando chiaramente alcuni settori di impiego: quello umanitario, quello ambientale, il contesto della lotta contro la povertà e all'esclusione sociale, e il campo della “salute/welfare, in particolare per quanto riguarda l'invecchiamento della società”. Ma questo impiego, sembra riconoscere la Commissione, deve portare ad riconoscimento e certificazione delle competenze apprese dai volontari. Nella Comunicazione si legge infatti che è “una priorità dell'azione dell'UE nel settore dell'istruzione e della formazione riconoscere il volontariato come una forma di apprendimento”. L’obiettivo è quello di elaborare una proposta di raccomandazione [...]

September 2, 2011

Welfare, non guerre di religione

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La polemica esplosa sui privilegi fiscali di cui godono in Italia il Vaticano (in quanto Stato estero) e la Chiesa Cattolica (rappresentata dai diversi Enti religiosi) dimostra, una volta di più, la facilità con cui si cerca di manipolare un’opinione pubblica disinformata e già frustrata da  una crisi economica di cui non si vede la fine. A dimostrazione della sua futilità, questo dibattito ha origine dal gruppo facebook “Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria” con 139.944 fan che giudicano la Chiesa (nelle due accezioni sopra indicate) come il primo evasore fiscale “autorizzato” in Italia. È bene notare che su Fb. esistono invece altri 4 gruppi  di condanna dei “veri” evasori fiscali,  i quali tutti insieme raccolgono meno di un centinaio di preferenze. Come giustificare una tale incongruenza se non con un irriducibile anticlericalismo di tipo radicale? Potrebbe essere utile ricordare che già nel 1890, lo Stato Pontificio pagò un pesante tributo al neo-nato Stato Italiano, attraverso la famosa Legge Crispi  (n. 6972) con la quale si provvedeva all’esproprio di numerose proprietà della Chiesa, utilizzate in gran parte per offrire servizi ai poveri. Tali proprietà finirono alle Congregazioni di Carità laiche istituite nei Comuni e di cui, sempre per legge, non poterono [...]

August 1, 2011

Il cavo rosa

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Non è certo una condizione rosea quella delle donne in Italia. A documentare il fallimento della blanda politica di gender equity nella Penisola è stato recentemente il “rapporto ombra” 30 anni CEDAW  -  Lavori in corsa, della Rete internazionale delle Donne per la Solidarietà. Difficile, tra le pagine del report, non trovare un aspetto della vita quotidiana che non sia oggetto di una ingiustificata discriminazione tra cittadini e cittadine. Dalla salute all’istruzione, dalla rappresentanza alla violenza, dall’ambito familiare a quello lavorativo. In questo quadro sono anche più allarmanti alcuni recenti interventi legislativi che sembrano colpire proprio le donne. Si pensi alla riduzione ai sussidi previsti per le famiglie oppure ai tagli ai Centri anti-violenza). Sanno bene tutto questo le volontarie del Telefono Rosa, che dal 1988 sono in prima linea nell’aiuto alle donne in difficoltà. M. Gabriella Carnieri Moscatelli, fondatrice e Presidente dell’Associazione Telefono Rosa ci ha raccontato la sua esperienza e spiegato il suo punto di vista. 1) In riferimento alla manovra economica, approvata dal Governo lo scorso 16 luglio, il segretario della Cgil, Susanna Camusso ha parlato di “Governo misogino”. Secondo Lei quali sono gli interventi più urgenti che la politica dovrebbe adottare per favorire la parità di [...]

July 18, 2011

3) Paese che vai economia sociale che trovi

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In questo momento difficile per l’economia spagnola, il Governo di Madrid ha avviato una consultazione con le c.d. organizzazioni “de Action Social” al fine di individuare linee di collaborazioni per attenuare gli effetti della crisi. Nel “Programa Nacional de Reformas 2011”, incentrato sui problemi finanziari del Paese, si menziona più volte la necessità di una partecipazione e di un coinvolgimento effettivo del Terzo Settore nella realizzazione degli obiettivi lì fissati.  Il 14 giugno scorso la Ministra Leire Pajín (Sanità, Politica Sociale e Pari Opportunità) ha incontrato con i massimi esponenti dell’economia sociale spagnola (ONCE, CERMI, Caritas, Croce Rossa e rappresentanze delle ONG) per delineare un protocollo di intesa e incassare il loro sostegno al Programma. In quell’occasione si è anche discusso in merito alla creazione di una Confederazione degli Enti no-profit, come interlocutore unico con la Pubblica Amministrazione e della necessità di approvare una legge quadro del Terzo Settore. Chiaramente però l’incontro è stato incentrato sull’urgenza di interventi nel mercato del lavoro, in favore delle donne e delle persone con disabilità. All’interno dell’azione di protesta de “los indignados” spagnoli, vanno segnalati gli interessanti sviluppi che si stanno avendo a Santiago, dove a fine giugno i giovani manifestanti hanno chiamato a raccolta, [...]