Un nuovo tsunami migratorio rischia di abbattersi sul Vecchio Continente. Stavolta però il pericolo non arriva dal Maghreb ma, udite udite, dal Liechtenstein. Con i suoi 36 mila abitanti, infatti, il coriandolo di terra incastonato tra Austria e Svizzera è entrato ufficialmente nello spazio Schengen. Ciò significa che d’ora in poi i controlli alle frontiere saranno aboliti e al Principato sarà garantito il pieno accesso al Sistema d’Informazione SIS. Una banca dati comune per le autorità doganali, di polizia e per quelle competenti in materia di migrazione. Un ulteriore passo verso l’allargamento dell’area di libera circolazione, ha dichiarato la Commissaria Cecilia Malmström.





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